Con l’edizione inaugurale del 2026 a Genova prende avvio “Capitali dell’Economia del Mare”, il nuovo percorso pluriennale promosso da Confindustria per valorizzare i territori che rappresentano l’architrave della blue economy italiana, in una prospettiva sempre più europea.
16 aprile – Cerimonia di apertura: Il lancio ufficiale dell’iniziativa
La giornata inaugurale segnerà l’avvio ufficiale di “Capitali dell’Economia del Mare – Genova e Liguria 2026”, prima tappa di un percorso itinerante che porterà in tutta Italia il valore strategico della blue economy. Il confronto tra istituzioni, sistema confindustriale e imprese offrirà l’occasione per mettere in luce il modello integrato ligure, capace di coniugare sostenibilità e innovazione e di sostenere la crescita del settore marittimo.
Al centro della cerimonia, il tema dell’identità territoriale e delle opportunità generate dalla collaborazione tra pubblico e privato, con il mare come leva fondamentale per lo sviluppo economico e occupazionale.
17 aprile 2026 – Il cuore dell’evento: Una visione nazionale e di filiera
La seconda giornata assumerà una dimensione nazionale, con la partecipazione di esponenti istituzionali italiani ed europei, per approfondire il ruolo dell’Economia del Mare nella crescita del Paese.
Il focus sarà dedicato alle principali leve di sviluppo del settore: semplificazione normativa, innovazione tecnologica e formazione, elementi chiave per rafforzare la competitività, attrarre investimenti e generare occupazione qualificata.
Il dialogo tra istituzioni e sistema produttivo sarà orientato a tradurre queste priorità in azioni concrete, con l’obiettivo di consolidare l’Economia del Mare come pilastro del futuro industriale italiano.
La giornata si concluderà con il passaggio di testimone alla Regione Campania e alla Città di Napoli, designate Capitali dell’Economia del Mare 2027, a conferma di un percorso destinato a rafforzare nel tempo la centralità del mare nello sviluppo del Paese.
Il programma dettagliato sarà pubblicato nei prossimi giorni.
Per informazioni e registrazioni occorre accedere alla pagina a questo link.
Autore: Luca Cardini