L’attualità (XXI Secolo)

Nel comprensorio spezzino si afferma progressivamente il porto mercantile, divenuto un punto di riferimento nazionale e internazionale nella movimentazione di container e rinfuse. La sua crescita accompagna il declino delle grandi aziende a partecipazione statale e, in parte, ne compensa gli effetti occupazionali ed economici, permettendo al territorio di affrontare una difficile fase di trasformazione. Confindustria La Spezia interpreta correttamente le esigenze del comparto e diventa un punto di riferimento per l’intera comunità portuale, completando nel 2005 il percorso di rappresentanza con l’ingresso degli Spedizionieri doganali patentati.

Nel corso degli anni, il progressivo mutamento del tessuto produttivo ha determinato il ridimensionamento di alcuni settori tradizionali e, al contempo, l’emergere di comparti innovativi. In questo scenario, l’Associazione ha favorito ed accompagnato lo sviluppo di nuove realtà ad alto contenuto tecnologico (elettronica, informatica, materiali avanzati, ecc.), sostenendo la nascita del Distretto Ligure delle Tecnologie Marine e valorizzando il turismo, in particolare quello nautico e alberghiero. Parallelamente, ha investito con decisione nella formazione, dando vita – sia in modo diretto ed esclusivo, sia in collaborazione con altri Enti e Associazioni datoriali – a iniziative come CISITA, Scuola Nazionale Trasporti e Logistica, I.T.S., Scuola Edile e Promostudi che gestisce il Polo Universitario Marconi.

L’inizio del XXI secolo segna un ridimensionamento del settore navalmeccanico e, allo stesso tempo, i primi sviluppi di un vero e proprio cluster della cantieristica nautica. In quegli anni l’Associazione ha fortemente sostenuto la nascita di questo comparto, riconosciuto normativamente dalla Regione Liguria nel 2001, favorendo l’insediamento di alcuni tra i principali Cantieri leader a livello internazionale che oggi rappresentano una ricchezza fondamentale per il nostro territorio e sono i testimoni dell’eccellenza del Made in Italy nel mondo.

Nel 2003 l’Associazione rinnova il proprio statuto, adeguandosi alla riforma nazionale e assume la denominazione “Confindustria La Spezia”.

Nei primi anni 2000 nasce e rapidamente si consolida anche il turismo crocieristico: le prime navi da crociera inseriscono La Spezia tra le loro destinazioni, inizialmente con sosta in rada, fino alla riqualificazione del Molo Garibaldi nel 2012 e all’inaugurazione, nel 2015, dello “Spezia & Carrara Cruise Terminal”, che determina un forte incremento di scali e passeggeri. Parallelamente, il porto commerciale registra tra il 2000 e il 2015 una significativa crescita del traffico container, diventando il secondo porto italiano per movimentazione, con un servizio di trasporto ferroviario estremamente performante ed un retroporto dedicato a Santo Stefano di Magra.

Sul fronte industriale, tra il 2011 e il 2012 si insedia nell’area ex San Giorgio la ASG Superconductors SpA, azienda leader mondiale nella produzione di magneti superconduttori destinati al programma ITER, una delle sfide scientifiche più rilevanti al mondo.

Negli anni più recenti, il territorio si apre a nuove opportunità: nel 2020 nasce il protocollo “Miglio Blu” per un’ulteriore valorizzazione della filiera nautica; nel 2021 viene chiusa definitivamente la centrale a carbone ENEL “Eugenio Montale”, liberando un’area strategica di riconversione; nel 2023 prende vita il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea, centro di eccellenza nazionale per ricerca e innovazione tecnologica con significative prospettive di sviluppo e importante elemento di attrattività per imprese e professionalità.

Nel 2024, viene avviata la realizzazione del nuovo terminal crociere a Calata Paita, grazie a un partenariato tra Royal Caribbean, MSC e Costa Crociere, che consoliderà ulteriormente il ruolo della Spezia come scalo di riferimento nel Mediterraneo.

Il 24 settembre 2025, nella prestigiosa cornice del Teatro Civico e di fronte a una numerosa platea, si è svolta l’Assemblea pubblica di Confindustria La Spezia che ha celebrato l’80° anniversario dell’Associazione. Non solo una ricorrenza da celebrare, ma l’occasione per promuovere una riflessione sulle radici storiche del nostro territorio e sulle prospettive future legate alla manifattura, alla cultura e all’innovazione.

Oggi Confindustria La Spezia, forte della propria ampia rappresentanza, può ritenersi la principale “piattaforma” dell’imprenditoria spezzina, capace di dare voce a settori diversi: dalle grandi aziende alle piccole imprese, dalla manifattura ai servizi, dalla meccanica alla nautica, dalla portualità e logistica all’edilizia, fino al turismo.

Aderire a Confindustria La Spezia significa entrare in una grande comunità, in cui imprese e persone vengono accolte per le qualità che esprimono e per le idee che sanno proporre.

 

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